NADIA SGARAMELLA

Il giorno stesso in cui Nadia si è laureata in Scienze della Comunicazione è tornata a casa e, quasi senza pensarci, ha preso un foglio ed ha iniziato a disegnare. 

Quando da bambina qualcuno le chiedeva che cosa avrebbe voluto fare da grande, rispondeva che sarebbe diventata una disegnatrice di cartoni animati. Terminato l’istituto grafico ha però cambiato strada perché, come spesso accade, non pensava di poter contare troppo sulla sua passione per il disegno.Ma, come altrettanto spesso accade, le nostre vocazioni tornano a trovarci e iniziano a bussare alla porta finché non apriamo. 

Che cosa avesse disegnato quel giorno, di ritorno dalla laurea, Nadia non se lo ricorda. “Quasi sicuramente una donna” mi dice. Di sicuro da quel giorno non ha più chiuso la porta in faccia a ciò che amava davvero fare e si è ripromessa che almeno ci avrebbe provato. 

 Autoritratto

Autoritratto

È stata dura e la strada è ancora in salita ma Nadia, con tenacia e con l’entusiasmo che la contraddistingue, ha raggiunto la sua identità di illustratrice.

Da quando ha ripreso la matita tra le mani, sono successe molte cose. Esperienze lavorative non sempre soddisfacenti, un contratto a tempo indeterminato a cui ha rinunciato, un tuffo nel mondo rischioso e vischioso dei freelance.  

“Se devo disegnare, voglio farlo a modo mio, altrimenti preferisco andare a fare la contadina.” Mi ha spiegato Nadia tra l’ironico e il serio. 

Ciò che mi è piaciuto di più dei suoi lavori è la scelta dei colori: accesi, vivi, a volte quasi luminescenti. 

Ama disegnare le donne e sembra sia capace di interpretare qualsiasi concetto attraverso le forme di un corpo femminile. Di quando in quando, le protagoniste lasciano la scena per far spazio a paesaggi architettonici e scorci cittadini. Sarà questa sua versatilità ad averla portata sulla copertina dell’albo illustrato de The Big Lebowski | Art Collection, ultima uscita di Edizioni del Frisco. 

 Personal Roadmap 

Personal Roadmap 

Per Nadia lo spunto creativo viene sempre da un’azione fisica, e non da un mero atto di contemplazione e riflessione. 

Una passeggiata, una corsa, una mattinata dedicata al giardinaggio sono attività utilissime per trovare gli spunti di cui ha bisogno. 

L’approccio positivo di Nadia è contagioso e quando chiudiamo la conversazione so per certa una cosa: non importa quanti ostacoli ci siano sulla nostra strada, l’essenziale è continuare a proteggere i nostri sogni. 

E dar loro una possibilità. 

Alessia Scognamiglio