ADRY DE MARTINO

Essere autentici è sempre una scelta coraggiosa. Ancor di più lo è nel mondo del lavoro e in tutti quei contesti in cui pensiamo che sia necessario, o addirittura naturale, fare qualche compromesso. 

Adriana è una donna e un’illustratrice genuina, e l’unica cosa compromettente che potete trovare in lei è la lingerie mozzafiato delle donne protagoniste di molte sue creazioni.

Quando disegna cerca di rappresentare la sua definizione di bellezza, di farci vedere il mondo attraverso i suoi occhi. 

Siamo investiti quotidianamente da migliaia di input che ci indottrinano su come dovremmo essere, cosa ci dovrebbe piacere, come dovrebbero apparire gli altri. Ci allontaniamo sempre più dalla realtà e dimentichiamo totalmente il gusto personale. Alla fine, non sappiamo cosa veramente piaccia a NOI. 

Questi stereotipi trovano terreno fertile nel mondo della moda, dove Adriana ha iniziato come disegnatrice di scarpe e accessori. 

Ma dopo un po’ di tempo trascorso in quella giungla di canoni e preconcetti, circondata da persone pronte a qualsiasi cosa pur di emergere, ha realizzato una cosa: lì non era felice. Una verità semplice e destabilizzante. 

Che cosa fareste voi se vi rendeste conto che quello che state facendo e a cui avete dedicato le vostre energie e il vostro impegno negli ultimi anni della vostra vita non vi rende felici?

Ve lo dico io. 

Come prima cosa vi sentireste molto tristi. 

E, in effetti, è successo anche ad Adriana. 

Poi, avreste due scelte possibili. Da un lato, provare a distrarvi, a scacciare quel pensiero e a rituffarvi in uno qualsiasi dei concetti preconfenzionati di felicità. 

Dall’altro, potreste fermarvi, prendere coscienza di quella verità e fare qualcosa! 

In un pomeriggio di pioggia (tutte le mie storie romantiche preferite iniziano così!) Adriana ha imboccato la seconda strada. 

Ha preso un foglio e ha fatto quello che le piaceva fare di più: disegnare, senza che nessuno le dicesse come farlo. 

Cosa? Ha iniziato a disegnare le donne. Belle, imperfette, autentiche, sensuali nelle loro curve. Vere. Come piacciono a lei. 

A quel punto è successa una cosa strana: ha sentito che era felice. Così non si è più fermata. 

Dalle donne morbide piene di tatuaggi, Adriana ha iniziato a sperimentare la sua mano, dando vita a personaggi diversi. Marinai nerboluti, animali fantastici, figure mitologiche. 

Le sue creazioni sono spesso divertenti e schiette, esattamente come lei. 

Alcuni dei personaggi nati dalla sua matita sono finiti sulla pelle di qualche fan, altri fanno bella mostra di sé su una vetrina di Bologna, altri ancora sono diventati il manifesto dell’amore oltre i pregiudizi. 

Anche nella ricerca di un tratto personale, Adriana ha deciso di essere libera e di continuare ad esplorare il suo stile, senza ossessionarsi troppo con la ricerca di un elemento riconoscibile. 

Perché la vita è fatta di cambiamenti, e ciò che ci rende realmente unici sono le nostre scelte. 

Come quella che ha fatta Adriana in un pomeriggio di pioggia di qualche anno fa. 

Alessia Scognamiglio