THE BIG LEBOWSKI | ART COLLECTION

Cari amici del Drugo, da oggi c’è una nuova voce da aggiungere alla lista di articoli fetish della vostra collezione. 

cover

The Big Lebowski - Art Collection può e deve essere vostro! 

Un albo illustrato da 68 artisti provenienti da 21 Paesi in 152 pagine di puro amore per il film cult nato dal genio dei fratelli Coen. 

Il progetto è stato ideato e realizzato da Francesco Ciaponi, attraverso la sua piccola Edizioni del Frisco. Si tratta di una di quelle case editrici che piacciono a noi: giovani, indipendenti e un po’ ribelli. Anche per questo pensiamo che “The Big Lebowski - Art Collection” sia un must have tanto per gli appassionati del film che per gli amanti dell’editoria illustrata.

La copertina è tutta italiana con il drugo danzante di Nadia Sgaramella mentre l’interno è pieno zeppo di artisti da scoprire che hanno rivisitato i personaggi del film. 

Francesco mi ha confessato che quando ha aperto la call per gli illustratori non pensava che rimbalzasse per i quattro continenti. Invece l’idea è stata accolta con grande entusiasmo da moltissimi artisti e lui è stato sommerso dalle proposte di giovani illustratori che sembrava non aspettassero altro che un pretesto per poter celebrare, ciascuno a suo modo, i personaggi di una pellicola che ha segnato la storia del cinema e non solo. 

Non c’è da meravigliarsi visto che la figura di Jeffrey “drugo” Lebowski ha addirittura ispirato, per chi non lo sapesse, la nascita di una religione: il dudeismo, la religione più lenta del mondo.

 "Quel tappeto dava davvero un tono all'ambiente, no?"

"Quel tappeto dava davvero un tono all'ambiente, no?"

I dudeisti esaltano la pigrizia come strumento per distogliere la mente dalla frenesia e dalle insoddisfazioni della vita contemporanea. Un modo per correggere l’eccesso e l’aggressività verso cui tende la società. Il Drugo, lo si ricorderà in varie scene, reagisce agli imprevisti e agli attacchi che gli vengono ingiustamente perpetrati con un atteggiamento imperturbabile, quasi stoico, che culmina con battute sarcastiche. La violenza viene ridicolizzata, ad ogni livello, dalle aggressioni gratuite a Jeffrey alla guerra in Vietnam, i cui veterani come Donny sono tornati infervorati ma disillusi, devoti alla prepotenza come mezzo lecito per risolvere qualsiasi controversia.

Di motivazioni per procurarvi la vostra copia di The Big Lebowski - Art Collection ve ne abbiamo date abbastanza. 

Noi non vediamo l’ora di sfogliare la nostra e intanto brindiamo con un White Russian alla lunga vita ad Edizioni del Frisco!

Alessia Scognamiglio